scarica PDF ".... quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "non c'è altro da vedere",
sapeva che non era vero.
Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel
che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva,
vedere le messi verdi,
il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era.
Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre"
da Viaggio in Portogallo, Josè Saramago
A 20 anni dalla prima edizione del laboratorio “Itinerari azzurri”
Fondazione CerviAmbiente e Atlantide propongono
CARTA AZZURRA
Disciplinare di qualità dei viaggi di istruzione
Il disciplinare indica:
- requisiti di base, relativi all’osservanza delle prescrizioni normative e amministrative vigenti e ai presupposti su cui si fonda la proposta di un viaggio di istruzione
- requisiti specifici, relativi all’adozione di misure, legate all’informazione, alla metodologia, all’organizzazione, alla trasparenza, volte a strutturare viaggi di istruzione che raggiungano gli obiettivi prefissati.
REQUISITI DI BASE
- in ogni fase del viaggio di istruzione è prestato il massimo impegno nel rispetto delle prescrizioni normative e amministrative vigenti, con particolare attenzione alle norme sulla sicurezza (D.Lgs. 626/94)
- nella definizione dei percorsi si privilegiano destinazioni ad elevato valore naturalistico-ambientale e/o storico-culturale, capaci di suggestionare e coinvolgere, tenendo conto delle finalità di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale dei territori interessati
- nel programma si prevedono visite a musei, centri culturali, oasi, parchi e riserve naturali del territorio, e la partecipazione a iniziative legate alle tradizioni locali, ritenendoli elementi significativi per la crescita culturale, e sociale, capaci di rafforzare i processi educativi
REQUISITI SPECIFICI
INFORMAZIONE
- per garantire la disponibilità di informazioni facilmente accessibili è attiva, durante l’anno scolastico, con orario 8.30/13-14.30/18.30, un servizio di segreteria organizzativa, che mette a disposizione personale professionalmente competente e cortese, in grado di risolvere problemi e fornire risposte ai quesiti, che sia il punto di riferimento costante nelle diverse fasi di programmazione e realizzazione del viaggio di istruzione
- per la diffusione dell’informazione si adottano strumenti e modalità di comunicazione differenziati, dalla realizzazione di prodotti stampati, come cataloghi e depliant, all’organizzazione di momenti di incontro con i docenti, rispettosi dei tempi della programmazione scolastica. Viene dato ampio spazio anche all’utilizzo delle nuove tecniche di comunicazione, con la predisposizione di un sito internet dedicato e una newsletter da inviare con regolarità per tenere informati gli utenti sugli aggiornamenti del sito e su iniziative relative ai viaggi di istruzione
- per assicurare ai docenti la massima disponibilità di informazioni e il coinvolgimento attivo degli alunni, si mettono a disposizione materiali informativi sulle peculiarità del territorio destinazione del viaggio, sui suoi elementi di pregio storico, culturale, naturalistico, compresi i prodotti tipici e i costumi legati alle tradizioni locali
DIDATTICA
- nella progettazione dei viaggi di istruzione si privilegiano attività che:
1. abbiano attinenza con i programmi ministeriali, per favorire l’integrazione nelle attività curricolari
2. favoriscano un approccio sistemico e interdisciplinare
3. privilegiano una didattica interattiva che alterna momenti di riflessione teorica ad attività di ricerca sul campo
4. utilizzano diverse modalità di interazione, privilegiando metodologie esperenziali e coinvolgenti come il gioco,
la sperimentazione, ponendo lo studente al centro del processo educativo con il ruolo di coautore del progetto, per favorire lo sviluppo delle qualità dinamiche dei ragazzi, l’autonomia, il senso di responsabilità, lo spirito
di iniziativa, la collaborazione
5. stimolino la rielaborazione a scuola delle esperienze vissute suggerendo iniziative di estensione e sostegno
6. si differenziano in base al livello scolare, per linguaggio, metodologie e tematiche affrontate
- si predispone materiale didattico articolato e differenziato per i diversi livelli scolari: opuscoli e taccuini di lavoro, programmi multimediali e banche dati, poster interattivi, giochi didattici. I materiali sono progettati per presentare gli ambienti e/o i periodi storici, approfondire gli argomenti e le basi teoriche delle metodiche di studio utilizzate nelle attività, interagire con gli operatori
- dove possibile, si coinvolgono figure di riconosciuta competenza e indiscusso fascino, pescatori, salinai, ricercatori, come valore aggiunto al percorso didattico
- si realizzano, per quanto possibile, percorsi didattici in luoghi accessibili anche con mezzi di trasporto pubblico, per incentivare spostamenti, economicamente e ambientalmente, “sostenibili”
- si propongono momenti di formazione e approfondimento, dedicati ai docenti. I corsi, anche residenziali,
sono realizzati in collaborazione con l’Università di Bologna.
L’impostazione metodologica privilegia, accanto ai momenti di trattazione teorica, le esercitazioni sul campo
e le simulazioni delle attività che il docente potrà poi inserire nella programmazione didattica.
A corredo degli incontri saranno realizzati e messi a disposizione dei docenti, materiali didattici
da utilizzare in autonomia con le sezioni e le classi
ORGANIZZAZIONE
- si mettono a disposizione, in numero adeguato ai partecipanti, attrezzature, spazi didattici e laboratori
attrezzati per favorire una didattica attiva e l’applicazione del metodo sperimentale
- si pone particolare attenzione nella selezione e formazione del personale di accompagnamento,
in regola con le normative vigenti. La formazione riguarda: le peculiarità ambientali, culturali, storiche,
artistiche dei territori interessati; le metodiche di ricerca adottate; le metodologie e i linguaggi da utilizzare
- si ha cura di selezionare strutture ricettive adeguate all’accoglienza di gruppi di studenti, accessibili
ai diversamente abili, che garantiscono un’adeguata sistemazione nelle camere e attenzione
alla qualità dell’accoglienza, del servizio e dei pasti
- si organizzano, dove possibile, attività di intrattenimento, o comunque si garantisce la presenza di spazi
idonei ad accogliere momenti di socializzazione tra i ragazzi;
- ci si impegna a individuare alcuni percorsi “senza barriere”, per garantire agli studenti diversamente
abili la possibilità di raggiungere i luoghi dell’itinerario e di partecipare alle attività.
ASPETTO ECONOMICO
- si presta particolare attenzione al rapporto qualità/prezzo, garantendo la trasparenza dei prezzi
CONDIVISIONE E VALUTAZIONE
- per condividere con i docenti gli standard contenuti nel disciplinare, gli obiettivi e la metodologia educativa
dei percorsi proposti, è consegnata alle classi partecipanti una copia della Carta Azzurra
- fondamentale importanza riveste, nella progettazione di un percorso didattico, il coinvolgimento diretto
della scuola. Per poter proporre viaggi di istruzione sempre meglio integrati all’interno dei piani formativi
degli istituti scolastici, e sempre più rispondenti alle esigenze del mondo della scuola è necessario un contatto
diretto e costante tra chi organizza viaggi di istruzione e chi ne fruisce.
Per questo al termine dei viaggi di istruzione vengono sottoposti ai docenti questionari di gradimento
che si pongono un duplice obiettivo: verificare l’applicazione degli standard, valutare la conformità
dell’offerta ricevuta rispetto ai contenuti del disciplinare e contribuire al suo aggiornamento attraverso
suggerimenti e critiche, al fine di esplicitare le esigenze strutturali e logistiche.